CIRCOLO ALDO MORO

Archive del mese di gennaio 2010

Assemblea Comunale del Partito Democratico

L’Assemblea è aperta a tutti gli iscritti!

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Consultazione sulle candidature al Consiglio Regionale

In vista delle elezioni regionali, che si terranno a fine marzo, vi invitiamo all’assemblea aperta ad iscritti ed elettori che si terrà

Mercoledi 3 Febbraio 2010 – Ore 20.45
presso il Circolo Arci Giliberti, Via Tassoni 6, Carpi

per discutere delle candidature del PD modenese al consiglio regionale.

La Direzione Provinciale ha infatti presentato una lista di 8 nomi che solo in seguito alle consultazioni che si terranno nelle assemblee di circolo darà forma alla lista definitiva, composta da 6 candidati.

Sarà quindi non solo un importante momento di dialogo ma anche l’occasione per esprimere il vostro giudizio sulle proposte di candidatura avanzate dalla Direzione provinciale e per indicare ulteriori nomi per la composizione della lista.

Le candidature proposte sono: Gian Carlo Muzzarelli (uscente), Matteo Richetti (uscente), Stefano Bonaccini, Palma Costi, Giulia Morini, Maurizio Maletti, Luciano Vecchi e Franco Bertoli.

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Sicar, domani riprende la trattativa

(articolo originale: http://www.manuelaghizzoni.it/?p=8750)

L’On. Ghizzoni: “Agiremo anche a livello ministeriale, perché siano messe in campo tutte le opzioni possibili di ammortizzatori sociali”.
Domani, a Modena, riprenderà in forma ufficiale la trattativa tra i sindacati e la proprietà della Sicar di Carpi.
E’ il primo esito dell’incontro informale di questa mattina a Carpi al quale hanno partecipato l’on. Manuela Ghizzoni, l’assessore provinciale al lavoro Francesco Ori, il Sindaco di Carpi Enrico Campedelli, la proprietà dell’azienda, la Rsu dei lavoratori, i rappresentanti della Fiom-Cgil e di Confindustria.

L’incontro era stato richiesto dalla parlamentare del Pd per tentare una mediazione che evitasse di inasprire ulteriormente i toni della vertenza, dopo che l’azienda aveva manifestato la volontà di procedere al trasferimento dei macchinari nella sede di Villa Bartolomea e i lavoratori, come risposta, avevano minacciato di bloccare il transito di qualsiasi mezzo.

“Bisogna tenere in ogni modo un filo di dialogo aperto – ha dichiarato al termine dell’incontro la Ghizzoni – e tutti devono fare la propria parte con senso di responsabilità per rafforzare il più possibile questo filo. Siamo consapevoli della grave crisi del settore – ha aggiunto – ma dobbiamo fare di tutto per dare un futuro ai 42 lavoratori coinvolti. Con le altre istituzioni, in primo luogo la Provincia di Modena, insieme al Comune di Carpi, ci impegneremo per favorire una soluzione della vertenza e fare sì che la trattativa si svolga nel necessario clima di confronto e dialogo. Al contempo – ha concluso l’on. Ghizzoni – agiremo presso le sedi opportune, anche a livello ministeriale, perché siano messe in campo tutte le opzioni possibili di ammortizzatori sociali”.

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Difendere la Costituzione per garantire la Giustizia

Martedi 19 Gennaio 2010 si è tenuta una fiaccolata per manifestare contro i continui attacchi del governo Berlusconi alla nostra preziosa Costituzione.

La manifestazione, organizzata dall’ANPI Carpi, ha visto numerose adesioni fra cui:
ANPI, ARCI, Circolo Culturale ARCI Kalinka, Libertà e Giustizia, Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista – circolo “Lenin”, Sinistra Ecologia e Libertà – circolo Terre d’ Argine, Università Libera Età “N. Ginzburg”, Ass. Africa Libera, Partito dei Comunisti Italiani – Federazione di Modena, ASK (Autonomia Studentesca Karpigiana), CGIL, UDI Carpi, Cooperativa Sociale Riparte, Giuristi Democratici Modena, Circolo ARCI Mattatoyo, Partito socialista, Italia dei Valori, Scuola Futura, Lista Civica “Carpi a 5 stelle”, Circolo Cabassi, Associazione AltrOnde Arti ed Artiterapie, Generazione Democratica, il Popolo Viola – Modena, lavoratori in lotta della SICAR

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RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 – di Enrico Campedelli Sindaco di Carpi

Pubblichiamo la relazione integrale del Sindaco Campedelli al Bilancio di previsione 2010.


( Clicca sull’immagine per scaricare il documento in formato PDF )

PREMESSA
Riparte con questo bilancio previsionale una nuova legislatura. Non senza difficoltà abbiamo lavorato in seno alla Giunta per poter redigere un documento di bilancio in grado di far sintesi sui programmi e gli impegni che ci siamo presi nei confronti dei cittadini nell’ultima tornata elettorale e le estreme carenze di risorse economiche in cui ci si trova a dover lavorare. A tal proposito, non mi pare di far danno ad alcuno se ricordo in modo molto onesto che le risorse di cui gode un ente locale sono principalmente derivanti dall’incasso dell’Imposta Comunale sugli Immobili, l’Ici appunto, di cui l’attuale Governo ha disposto la soppressione totale per gli immobili prima casa: senza poi, in un primo momento, mantenere la restituzione integrale del mancato incasso ai Comuni (tutti), ed in seguito garantendone la copertura sotto la pressione degli enti locali ma riducendo al contempo altri trasferimenti. Ebbene, la riduzione progressiva dei trasferimenti erariali, il forte calo degli oneri derivanti dall’urbanizzazione ed i presunti ridotti introiti derivanti dall’addizionale IRPEF, hanno prodotto una riduzione sostanziale delle disponibilità finanziarie del nostro ente locale, producendo squilibri nelle politiche di bilancio così come per tutti i comuni italiani.
Certamente l’anno che ci lasciamo alle spalle sarà ricordato come uno dei periodi più bui per la finanza e per l’economia mondiale. In questa fase congiunturale ognuno è stato chiamato a dare un contributo positivo circa la necessità di far fronte ad uno stato emergenziale diffuso. Le risposte che i diversi Stati hanno messo sui tavoli internazionali hanno avuto come filo conduttore e termine comune la riduzione della pressione fiscale, l’intervento dello Stato sul sistema degli ammortizzatori sociali, aiuti diretti alla piccole e medie imprese e particolare attenzione al sistema welfare per le famiglie con fasce di reddito medio basse, solo per fare alcuni esempi di intervento. Ho pensato di sottolineare in modo puntuale gli ambiti generali in cui i principali governi nazionali europei hanno deciso di muoversi per fronteggiare questa crisi, per rimarcare in modo ancor più chiaro il singolare atteggiamento del Governo italiano, che di questi provvedimenti non ne ha preso nessuno. Il forte intervento del nostro Governo verso il sistema Paese, vale a dire imprese, famiglie, scuola e università, giovani, pensionati ecc. lo si è registrato nell’incoraggiamento morale e nel caldo consiglio ad una visione più ottimistica delle cose… In questo quadro di responsabilità si è poi inserita con decisione la “necessaria sforbiciata” agli sprechi dei tanti Comuni che fanno da primo riferimento a tutti i cittadini sparsi sul territorio nazionale. Ecco dunque l’unico vero provvedimento preso in ordine alla necessità di far fronte ad una crisi economica di planetario respiro: tagliare risorse ai Comuni!

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