CIRCOLO ALDO MORO

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Steton, il Pd chiede un incontro al governo

L’on. Ghizzoni: “Attivare tutti i possibili ammortizzatori sociali”

«I licenziamenti alla Steton di Carpi sono solo gli ultimi di uno stillicidio che da mesi colpisce le imprese modenesi. In questo caso a pagare il prezzo della crisi è un’azienda metalmeccanica – dopo Omga e Sicar, solo per limitarci alle imprese storiche del distretto carpigiano – ma i colpi della recessione non risparmiano alcun settore, a partire dall’edilizia. E anche il tessile, nonostante le ristrutturazioni del comparto dovute alle reiterate e cicliche crisi, non è esente da vertenze.
Purtroppo, ancora una volta, sono i fatti a smentire l’irresponsabile ottimismo di chi, nel governo, continua a sottovalutare gli effetti di una crisi che ha spinto i disoccupati a superare la soglia dei due milioni e i cui deleteri effetti sulla produzione non si sono già esauriti anzi, stando almeno alle analisi più attendibili, si annunciano ancora più negativi proprio per l’anno in corso. La responsabilità del Governo è di non aver approntato e di non approntare le necessarie contromisure: non bastano le enunciazioni, sebbene assai condivisibili come quelle di Sacconi in difesa dei posti di lavoro della Glaxo di Verona. Ora servono fatti e risorse. Serve un impegno straordinario a livello nazionale per sostenere le piccole e medie imprese – il settore portante della nostra economia – e per fronteggiare la caduta della domanda, che si accompagni alle iniziative che regione ed enti locali, in questi mesi, hanno messo in campo per sostenere l’occupazione e rispondere al bisogno di liquidità delle aziende.
Chiederemo un incontro urgente al sottosegretario Viespoli per impegnare il governo a garantire l’applicazione nel distretto carpigiano e nella provincia di Modena di tutta la gamma degli ammortizzatori sociali. Resta l’indignazione e l’amarezza per il fatto che di fronte alla chiusura di aziende e alla perdita di occupazione – vere e proprie emergenze nazionali – il Parlamento sia occupato a legiferare sui problemi di un solo cittadino, il Premier, che recentemente è stato sottratto al “fastidio” di comparire nelle aule di tribunale».

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Sicar, comunicato stampa

Il Circolo del Partito Democratico “Aldo Moro” di Carpi esprime viva preoccupazione per la situazione dei 42 lavoratori della Sicar di Carpi in mobilità e a rischio di licenziamento.È una situazione grave e sulla quale è importante mantenere l’attenzione pubblica.
I lavoratori sono tutt’ora in attesa di sapere se per loro verranno attivati gli ammortizzatori sociali. Il piano industriale che prevede il trasferimento presso lo stabilimento di Villabartolomea (VR) delle attività produttive e di parte dei servizi priverebbe il nostro distretto di una realtà storica dell’economia carpigiana.
Ai lavoratori esprimiamo la nostra piena solidarietà.

La cittadinanza di Carpi non può restare indifferente a questa vertenza che coinvolge decine di famiglie.
Siamo consapevoli della grave crisi che colpisce il settore metalmeccanico, ma ci appelliamo alla responsabilità sociale di un’azienda con così profonde radici nella storia del nostro distretto.
Chiediamo agli abitanti di Carpi, del quartiere di Quartirolo e ai lavoratori delle aziende metalmeccaniche della zona di unirsi alla protesta e al presidio dei lavoratori della Sicar, per portare la loro solidarietà e il loro pieno sostegno. Un gesto semplice, senza colori politici, ma importantissimo, per far si che la dignità dei lavoratori, dignità sancita fin dal primo articolo della nostra Costituzione, non resti solo sulla carta.
La mobilitazione può essere utile per favorire la ripresa del dialogo sindacale e l’avvio di una fase di concertazione per individuare soluzioni che non comportino la cancellazione dello stabilimento di Carpi.

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Depietri, la Lega Nord semina odio

Daniela Depietri, consigliera comunale del Partito Democratico di Carpi e Presidente della Terza Commissione Consiliare, interviene a proposito delle dichiarazioni sul canile del Capogruppo della Lega Nord Alboresi.
“La Lega Nord genera un clima di odio inaccettabile. Il subdolo paragone tra gli animali del canile e i nomadi è ripugnante e va condannato da tutte le forze democratiche e civili”.

“Dalle dichiarazioni del capogruppo della Lega Nord Argio Alboresi sul canile e sui nomadi emerge il DNA di una cultura politica che semina odio” – afferma Daniela Depietri, consigliera comunale del Partito Democratico – “Il paragone tra spese per i nomadi e per il canile è inaudito. Le dichiarazioni della Lega vanno respinte da tutte le forze democratiche e civili”.
“L’amministrazione comunale lavora perché diritti e doveri, e sottolineo in particolare i doveri, siano rispettati dai carpigiani di etnia sinti, ed è impegnata per promuovere l’integrazione dei bambini del campo e responsabilizzare maggiormente i singoli nuclei famigliari, anche attraverso l’adozione di contatori di elettricità individuali, in modo che ognuno si faccia carico delle proprie spese” – prosegue la De Pietri – “Nel campo Nomadi di Carpi ci sono minori e neonati. L’attenzione dell’amministrazione è rivolta in primo luogo a loro. Quanti si rifiuterebbero di fare una disinfestazione annuale per i topi? Quanti si prenderebbero la responsabilità di togliere l’elettricità a quei bambini?”
“Paragonare i cani ai nomadi come fa subdolamente la Lega, mettendo in relazione i tagli al canile con le spese per il campo rivela il lato peggiore della Lega Nord. Un partito cinico e intollerante, privo di idee e senza nessuna proposta per risolvere i problemi della città” – commenta la consigliera – “come dimostra la loro assenza alla discussione sul bilancio del Comune approvato qualche giorno fa”.
“I tagli a cui l’amministrazione è stata costretta sono dolorosi e mi sento di dirlo in particolare come proprietaria di un cane, Pepe, adottato alcuni anni fa proprio al canile comunale di Carpi. Non mancherò di partecipare a fianco dei volontari del canile ad azioni e attività per le raccolte fondi” – conclude la Presidente della Terza Commissione consiliare – “potrebbero farlo anche i rappresentanti della Lega, invece di proseguire con le loro campagne di odio per nascondere la pochezza delle loro idee”.

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